Visualizzazione post con etichetta Rock Psichedelico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rock Psichedelico. Mostra tutti i post

venerdì 17 febbraio 2012

Deviants - Deviants 3 1969

The Deviants

Billy the Monster 3:26
Broken Biscuits 2:10
First Line (Seven The Row) 2:44
The People Suite 2:24
Rambling B(l)ack Transit Blues 5:37
Death of a Dream Machine 2:50
Playtime 3:06
Black George Does It With His Tongue 1:20
The Junior Narco Rangers 0:28
Lets Drink To the People 1:32
Metamorphosis Explosion 8:57

Mick Farren – lead vocals
Paul Rudolph – Guitar, vocals
Duncan Sanderson – Bass and vocals
Russell Hunter – Percussion, vocals

Flac 187 Mb

mercoledì 15 febbraio 2012

Tommy James (The Shondells) - Tommy James 1970

Tommy James (The Shondells)

1. Ball And Chain
2. Meet The Comer
3. Midnight Train
4. Light Of Day
5. Come To Me
6. I Lost My Baby
7. Lady Jane
8. Quicksilver
9. Draggin The Line
10. Church Street Soul Revival

Tommy James, Peter Scaltrito, Eddie Gray - Guitar
Frank Scaltrito, Ron Rosman, Tommy James - Keybords
Fung Porter, Bob King, Mike Vale - Bass
Russ Leslie, Peter Lucia - Drums & Percussion

Flac 246 Mb

domenica 25 dicembre 2011

Aorta - Aorta 2 1970

Originari di Rockford (Illinois)(in un primo momento la formazione comprendeva il bassista Peter Cetera che abbandona per unirsi ai Chicago Transit Authority), Aorta sono autori di due album interessanti e molto psichedelici. Aorta 2 è bellissimo e vario, il blues iniziale di Willie Jean, il rock psichedelico di Beg For His Forgivenes, il misticismo di Egypt con il lungo assolo di percussioni e la bella e spagnoleggiante Fallin' Behind,  un gioiello dimenticato. Buon Ascolto

1. Willie Jean 3:03
2. Little Bonnie 4:18
3. Blythe Spirit 2:49
4. Beg For His Forgiveness 4:55
5. Egypt (J. Donlinger) 4:06
6. His Faith In Men 5:09
7. Devil, Maggot & Son 2:48
8. Sandcastles 2:55
9. Pickin' Blues 3:12
10.Fallin' Behind 3:25

Michael Been - Bass, Acoustic Guitar, Vocals
Tom Donlinger - Drums, Bongos, Marimba, Congas, Percussion
Jim Donlinger - Lead Guitar, Acoustic Guitar, Vocals
Jim Nyeholt - Piano, Organ

Guest Musicians
Howard Levy - Congas
Michael Ayre - Congas
Kenneth Elliot - Cowbell
George Edwards - Vocals

Flac 265Mb Complete Artwork
db

lunedì 28 novembre 2011

The Jacks - Vacant World 1968 (Erebus Records)

The Jacks sono stati uno dei più importanti gruppi di rock psichedelico giapponese degli anni sessanta. Iniziano la loro carriera come trio folk nel 1966 con il nome "Nightingale" e dopo l'entrata nella band del batterista Takasuke Kida il gruppo si sposta verso nuovi orizzonti musicali. Lo stile musicale è un mix di psichedelia, surf, folk e jazz con largo uso di improvvisazione, sottile chitarra fuzz e un cantato (in giapponese) che in genere varia dalla calma più assoluta a strazianti lamenti disperati. Nel 1968 esce "Vacant World" (in origine "Karappo No Sekai)e diventa un classico del rock psichedelico giapponese degli anni '60 e degli anni a venire, ma la vita del gruppo è breve e dopo l'uscita del secondo album ""Super Session" (in origine "Jacks No Kiseki") la band si scioglie.
Buon Ascolto

01.Marianne
02.Stop The Clock
03.Vacant World
04.In The Broken Mirror
05.Gloomy Flower
06.Love Generation
07.Bara-Manji
08.Where?
09.Love
10.500 Miles From The Sky

Yoshio Hayakawa – vocals, rhythm guitar
Haruo Mizuhashi – lead guitar, vocals
Hitoshi Tanino – Fender bass, upright bass
Takasuke Kida – drums, flute, vibraphone

Flac 240 Mb + Artwork
db

mercoledì 23 novembre 2011

Endle St.Cloud - Thank You All Very Much 1970 (Charly)

Formazione di Houston che vede la partecipazione del chitarrista Peter Black dei famigerati "Lost & Found". Il gruppo si forma nei primi mesi del 1968 con il nome di "Endle St.Cloud In The Rain" e nel 1969 abbrevia il nome in "Endle St.Cloud e incide il solo album "Thank You All Very Much" pubblicato però solo nel 1970. Il disco è un concept album, un eccentrico lavoro per pianoforte con brani introdotti da un narratore, un buon lavoro che spicca sopratutto nella traccia n°13 "Jessica". La band si evolverà nuovamente nel 1971 con il nuovo nome di "Potter St.Cloud" e un album omonimo di scarso valore. Buon Ascolto

01. Piano A Tempo
02. Street Corner Preacher
03. Piano Scherzo
04. Who Would You Like To Be Today?
05. Piano Tranquillo
06. This Is Love
07. Piano Allegretto
08. Professor Black
09. Piano Diminuendo
10. Piano Agitato
11. Laughter
12. Piano Adagio
13. Jessica
14. Piano Con Brio
15. Come Through
16. Piano Andante
17. Like A Badge
18. Piano Teneramente
      Bonus tracks:
19. Tell Me One More Time (What’s Happening To Our World)
20. Quest For Beauty

Endle St.Cloud – Vocals, Piano
Peter Black – Guitar
Andrew Melinger – Bass
Dave F. Potter – Drums

Wave 376 Mb Artwork Front+Back
db

martedì 22 novembre 2011

Lost & Found - Everybody's Here 1967 (Collectables)

Gruppo minore della International Artists, formatosi a Houston e con gli Euphoria, uno dei maggiori della città. Le prime sessions del gruppo sono fortemente influenzate dal suono degli Elevators con esperimenti di suono psichedelico caratterizzato da molto feedback, molto rumore e molta droga. Jimmy Frost poi usa una speciale chitarra a otto corde per ricreare atmosfere alla Byrds e James Harrell, il basso a imitare l'electric jug usato da Tommy Hall dei13th Floor Elevators in una cover del gruppo, Don't Fall Down, inserita poi nell'unico album pubblicato nel 1967. Everybody's Here è un ottimo album, tra i migliori dell'etichetta, purtroppo la cattiva reputazione della band, l'aspetto dei musicisti (capelli lunghissimi, molto pericolosi nel Texas dell'epoca) e il continuo stato confusionale durante le esibizioni dal vivo determina rapidamente la fine del gruppo. Solo Peter Black e James Harrell continueranno la loro avventura musicale in gruppi come "Endle St. Cloud" prima e "Potter St. Cloud" poi. Buon Ascolto

1 Forever Lasting Plastic Words 02:11
2 Everybody's Here 03:02
3 There Would Be No Doubt 02:08
4 Don't Fall Down 03:15
5 Zig Zag Blues 06:02
6 Let Me Be 02:46
7 I Realize 02:31
8 2 Stroke Blues 03:09
9 I'm So Hip to Pain 02:37
10 Living Eyes 07:37

Pete Black - Guitar
Jimmy Frost - Guitar
Steve Webb - Drums
James Harrell - Bass

Flac 234 Mb Artwork Complete 300 Dpi
db

martedì 25 ottobre 2011

Mad River - Paradise Bar & Grill 1969 (Edsel)

E' il secondo album dei Mad River e mostra un aspetto diverso della band. L'improvvisazione e il suono acido che caratterizzavano l'esordio, lasciano spazio ad atmosfere più acustiche e rilassate con stupende ballate e un paio di brani in vago stile John Fahey. Il disco precede di poco lo scioglimento dovuto soprattutto alla volontaria e mancata pubblicizzazione da parte della loro casa discografica, la Capitol. Ma il gruppo è già leggenda. Buon Ascolto

Harfy Magnum 2:41
Paradise Bar and Grill 3:39
Love's Not the Way to Treat a Friend 2:02
Leave Me/Stay 7:11
Copper Plates Lawrence Hammond 2:32
Equinox 1:51
The They Brought Sadness 4:53
Revolution's In My Pockets 6:07
Academy Cemetery 3:12
Cherokee Queen 4:08

Lawrence Hammond - Vocals, Guitar
Rick Bockner - Vocals
Gregory Leroy Dewey - Drums, Vocals
Thomas Manning - Bass, Vocals, Guitar (12 String)
David Robinson - Guitar

Flac 233 Mb Artwork Complete 300 Dpi

* * * *

sabato 22 ottobre 2011

Kaleidoscope - Bernice 1970 (Edsel)

Bernice è il quarto e ultimo album "psichedelico" dei Kaleidoscope. La formazione originale non esiste più, dopo vari conflitti interni il polistrumentista Max Buda, il bassista Stuart Brotman e sopratutto il cantante dalla caratteristica voce baritonale Solomon Feldthouse abbandonano sostituiti dal bassista funky Ron Johnson e dal cantante jazz Jeff Kaplan che morirà di overdose poco dopo. Anche la magia creativa di un tempo non c'è più ma il disco è più che discreto con brani come "Chocolate Whale", "Another Lover" e il brano in perfetto stile West Coast "Lulu Arfin Nanny" con un assolo di chitarra da brividi, lo stile inconfondibile dei Kaleidoscope riaffiora solo nella lunga e robusta "New Blue Ooze". Buon Ascolto

1 Chocolate Whale 2:27
2 Another Lover 2:45
3 Sneakin' Thru The Ghetto 3:20
4 To Know Is Not To Be 2:15
5 Lulu Arfin Nanny 3:12
6 Lie And Hide 2:52
7 Ballad Of Tommy Udo 2:48
8 Bernice 2:44
9 Soft And Easy 2:55
10 New Blue Ooze 9:52

David Lindley - Chitarra, Banjo, Mandolino, Voce
Christopher Darrow - Voce, Basso, Chitarra
John Vidican - Batteria
Ron Johnson - Basso
Jeff Kaplan - Voce

Flac 208 Mb Artwork Complete 300 Dpi

* * * *

lunedì 17 ottobre 2011

Charlatans - The Charlatans 1969 (One Way Records)

Iniziatori del San Francisco Sound e involontari precursori della psichedelia californiana, i Charlatans sono un tipico esempio di gruppo di alto valore potenziale, sempre sottovalutato, e apprezzato soltanto a fine carriera e nel momento peggiore.
Ai Charlatans spetta di diritto un posto nella storia della psichedelia californiana non tanto per i connotati musicali, quanto per riconosciuti meriti storici e fenomenologici, infatti sono stati più un avvenimento di costume che un gruppo Rock, più di valore culturale che musicale. Il gruppo si forma nel settembre del 1964 e ottiene un contratto al Red Dog Saloon di Virginia City, città morta in via di resurrezione. Il locale diventa subito un tempio del nuovo rock californiano e i Charlatans, con un abbigliamento da Cow-Boy e un folk blues stravolto, diventano leggenda. L'album in questione, l'unico ufficiale esce nel 1969 e risulta deludente e privo del fascino per cui il gruppo era famoso ma senza dubbio è un capitolo importante per tutta la psichedelia californiana. Buon Ascolto

High Coin - 3:07
Easy When I'm Dead - 2:38
Ain’t Got the Time - 2:47
Folsom Prison Blues - 2:47
The Blues Ain't Nothin' - 4:44
Time to Get Straight - 3:53
When I Go Sailin' By - 2:46
Doubtful Waltz - 3:24
Wabash Cannonball - 4:04
Alabama Bound - 6:53
When the Movies Are Over - 3:04

Mike Wilhelm - Vocals, Guitar, Fretted instruments, Percussion
Richard Olsen - Vocals, Bass, Woodwind instruments, Percussion
Darrell DeVore – Vocals, Piano, Keyboards, Bass, Percussion
Terry Wilson – Drums, Percussion

Flac 298 Mb Artwork Complete 300 Dpi

* * * *

mercoledì 21 settembre 2011

Eric Burdon And The Animals - Love Is 1968 (Polydor)

L'ultimo album del periodo psichedelico è anche il testamento del gruppo e l'opera più ambiziosa: lungo le quattro facciate (della versione vinile) la band ripercorre parte della propria storia e di quella del Rock : da River Deep, Mountain High di Phil Spector a Coloured Rain fino ad un aspettata versione di To Love Somebody dei Bee Gees. La nuova chitarra di Somers duetta con Weider nella lunga As The Years Go Passing By, lento e sofferto monologo Burdoniano ed insieme a Zoot Money ripropongono il tema Madman Running Through The Fields, il loro omaggio alla primavera dei fiori pubblicata con i Dantalion's Chariot. L'avventura termina come al solito per via di Burdon e della sua irrequietezza con un brusco cambio di direzione che lo porterà a diventare il leader dei War. (Fonte : Enciclopedia Del Rock Psichedelico Arcana Editrice) Buon Ascolto

01."River Deep, Mountain High" 7:23
02."I'm an Animal" 5:34
03."I'm Dying (Or Am I?)" 4:28
04."Ring of Fire" 4:58
05."Coloured Rain" 9:38
06."To Love Somebody" 6:55
07."As the Years Go Passing By" 10:13
08."Gemini / "The Madman Running Through the Fields" 17:23

Eric Burdon - Voce
Zoot Money - Tastiere, Piano, Voce
 Andy Summers - Chitarra
John Weider - Chitarra
Barry Jenkins - Batteria, Percussioni

Flac 356 Mb Artwork Complete

* * * *

martedì 20 settembre 2011

Eric Burdon And The Animals - Everyone Of Us 1968 (Polydor)

Con "Everyone Of Us" del 1968 l'organico si amplia con l'ingresso di Zoot Money prima e Andy Somers (il futuro Summers dei Police) poi, entrambi provenienti dalla Big Roll Band e dai Dantalion's Chariot. I brani si fanno più complessi e impegnativi e anche le citazioni a cominciare dai 20 minuti di delirio di "New York 1963-America 1968" che si contrappongono con la graffiante "White House", alla lenta "Immigrant Lad" e al classico rivisto però con nuovo spirito "St. James Infirmary" (Fonte : Enciclopedia Del Rock Psichedelico Arcana Editrice) Buon Ascolto

01."White Houses" 4:43
02."Uppers and Downers" 0:24
03."Serenade to a Sweet Lady" 6:17
04."The Immigrant Lad" 6:15
05."Year of the Guru" 5:25
06."St. James Infirmary" 4:15
07."New York 1963-America 1968" 19:00

Eric Burdon Voce
Barry Jenkins - Batteria
Danny McCulloch - Basso
John Weider - Chitarra, Violino, Basso
Vic Briggs - Chitarra, Pianoforte
Andy (Summers) Somers - Chitarra
Zoot Money - Tastiere

Flac 267 Mb Artwork Complete

* * * *

domenica 18 settembre 2011

Eric Burdon And The Animals - The Twain Shall Meet 1967 (Polydor)

Il passaggio dal rhythm & blues al Flower Power fa storcere il naso a molti fans che lo definiscono quasi un tradimento verso quel suono considerato "sacro", ma tuttavia resterà nella carriera di Eric Burdon uno dei periodi più freschi e creativi. Lo dimostra il secondo album del 1967, "The Twain Shall Meet" con un altra celebrazione dei luoghi sacri californiani, la bellissima "Monterey" (tributo all'omonimo festival) e con nuove soluzioni sonore, brani lunghi e ipnotici come "We Love You Lil" e l'inno anti-war "Sky Pilot". (Fonte : Enciclopedia Del Rock Psichedelico Arcana Editrice) Buon Ascolto

01."Monterey" 4:18
02."Just the Thought" 3:47
03."Closer to the Truth" 4:31
04."No Self Pity" 4:50
05."Orange and Red Beams" 3:45
06."Sky Pilot" 7:27
07."We Love You Lil" 6:48
08."All Is One" 7:45

Eric Burdon - Voce
Barry Jenkins - Batteria
John Weider - Chitarra, Violino, Tastiere
Vic Briggs - Chitarra, Basso, Tastiere
Danny McCulloch - Chitarra, Basso, Voce

Flac 236 Mb Artwork Complete

* * * *

Eric Burdon And The Animals - Winds Of Change 1967 (Polydor)

Disciolti gli Animals nell'estate del 1966, Eric Burdon vola a San Francisco attratto dagli echi lontani della Summer Of Love e riorganizza il gruppo insieme ad altri musicicsti inglesi attirati dai variopinti dettami della nuova cultura psichedelica. Nascono i New Animals e subito ci regalano una delle più belle canzoni del decennio, "San Franciscan Nights, splendente esaltazione delle calde e magiche notti sulla baia. Nel 1967 esce "Winds Of Change", uno dei manifesti culturali del fenomeno psichedelico. (Fonte : Enciclopedia Del Rock Psichedelico Arcana Editrice) Buon Ascolto

01."Winds of Change" 4:00
02."Poem by the Sea" 2:15
03."Paint It, Black" 6:00
04."The Black Plague" 6:05
05."Yes I Am Experienced" 3:40
06."San Franciscan Nights" 3:24
07."Man - Woman" 5:25
08."Hotel Hell" 4:53
09."Good Times" 2:50
10."Anything" 3:20
11."It's All Meat" 2:05

Eric Burdon - Voce
Barry Jenkins - Batteria
John Weider - Chitarra, Violino, Tastiere
Vic Briggs - Chitarra, Basso, Tastiere
Danny McCulloch - Chitarra, Basso, Voce

Flac 221 Mb Artwork Complete


* * * *

giovedì 15 settembre 2011

Big Brother And The Holding Company - Cheap Thrills 1968 (Legacy Edition)

Uno dei leggendari live degli anni '60, miscela fortunata di blues acido, psichedelia e grande musica. L'album, pubblicato nel settembre del 1968, è un concentrato delle infuocate esibizioni al Fillmore con tanto di approvazione degli Hell's Angels di Frisco il che ne fa un classico della letteratura musicale della West Coast e, né la Joplin né i suoi ottimi musicisti riusciranno a recuperare una simile vena creativa. (Fonte : Enciclopedia Del Rock Psichedelico Arcana Editrice) Buon Ascolto
 
01."Combination of the Two" 5:47
02."I Need a Man to Love" 4:54
03."Summertime" 4:00
04."Piece of My Heart" 4:15
05."Turtle Blues" 4:22
06."Oh, Sweet Mary" 4:16
07."Ball and Chain" 9:37

Bonus Track
08."Roadblock" (studio outtake)
09."Flower in the Sun" (studio outtake)
10."Catch Me Daddy" (live)
11."Magic of Love" (live)

Janis Joplin - voce
Peter Albin- basso
Sam Andrew - chitarra
David Getz - batteria
James Gurley - chitarra

Flac 388 Mb Artwork Complete 300 dpi

Link

Big Brother & The Holding Company - Big Brother & The Holding Company 1967 (Legacy Edition)

Uno dei miti dell'epoca acida californiana, i Big Brother sono sopratutto famosi per essere stati il trampolino di lancio della cantante Janis Joplin, una delle più grandi voci del blues bianco americano. Il gruppo nasce alla fine del 1965 in un garage al 1090 di Page Street nel quartiere di Haight Ashbury a San Francisco e finiscono nelle mani del produttore Chet Helms, fresco gestore del Fillmore e firmano inizialmente per la Mainstream pubblicando il disco d'esordio nel 1967, un buon disco con già alcuni classici del loro repertorio. (Fonte : Enciclopedia Del Rock Psichedelico Arcana Editrice) Buon Ascolto

1."Bye, Bye Baby" 2:35
2."Easy Rider" 2:21
3."Intruder" 2:25
4."Light Is Faster Than Sound" 2:29
5."Call on Me" 2:32
6."Women Is Losers" 2:01
7."Blindman" 2:00
8."Down On Me" 2:02
9."Caterpillar" 2:15
10."All Is Loneliness" 2:15

Bonus Track
11."Coo Coo" (Single) 1:56
12."The Last Time" (Single) 2:15
13."Call On Me" (Alternate Take) 2:41
14."Bye,Bye,Baby" (Alternate Take) 2:39

Janis Joplin - vocals
Peter Albin- bass
Sam Andrew - guitar
David Getz - drums
James Gurley - guitar

Flac 247 Mb Artworks Complete 300 dpi

Link

mercoledì 3 agosto 2011

Black Wednesday - Black Wednesday 1979 (Vinyl Rip)

Non ci sono notizie riguardo la band se non che vengono dalla Germania e un bellissimo disco. Qualche leggero scricchiolio quà e là per questo capolavoro psichedelico targato 1979 ma con sound di fine '68. Sembra di essere catapultati in pieno periodo psichedelico attraverso la note di "Sounds Of The Basement" e "Sittin By A Pillow" . Buon Ascolto

1.Skylab
2.Sittin' By A Pillow
3.Sounds From The Basement
4.Funky Nice
5.Loch Ness
6.Can't Get Along
7.I Got To Go
8.Why Not
9.My Strongest Love

Michael Scholz - guitar,vocals
Wolfgang Ober - guitar,vocals
Wolfgang Heidenmeyer - bass,vocals
Wolfgang Scholz - drums

 Link

giovedì 14 luglio 2011

Twink - Think Pink 1970 (Flac)

Eccezionale batterista e personaggio leggendario dell'underground inglese, Twink è un personaggio di culto da sempre. Il disco prodotto da Mick Farren dei Deviants è uno dei capolavori di psichedelia free-form registrato praticamente con la sua band altrettanto leggendaria, i Pink Faires (ancora prima i Deviants). Disco bellissimo con il suono di chitarra tagliente di Paul Rudolph che capeggia in tutti i brani.
Buon Ascolto

01 "The Coming of the One" 3:39
02 "Ten Thousand Words in a Cardboard Box" 4:29
03 "Dawn of Majic" 1:44
04 "Tiptoe on the Highest Hill" 5:18
05 "Fluid" 4:03
06 "Mexican Grass War" 5:28
07 "Rock and Roll the Joint" 2:29
08 "Suicide" 4:23
09 "Three Little Piggies" 3:12
10 "The Sparrow Is a Sign" 2:22

Twink – Drums, Vocals
Paul Rudolph – Guitar, Bass, Vocals
John "Junior" Wood – Bass
Wally Allen – Piano
John Povey – Sitar, Mellotron
Steve Peregrin Took – Guitar, Percussion, Vocals
Viv Prince – Drums

Link

lunedì 11 luglio 2011

Chil - Rubarby Feeling 1970 (Flac)

Rhubarby Feeling è il titolo di un film di Felix Regisseur Strassler uscito nel 1970.
Per la colonna sonora il regista chiamò un compositore svizzero, l'organista Walter Keller (in arte Chil) che registrò la musica in una chiesa nel 1970 rendendo il suono molto strano e psichedelico. Il disco è avvolto da un atmosfera fiabesca, inquietante con suoni d'organo epici,musica d'atmosfera e pezzi di sperimentazione.
Il film è scomparso senza lasciare traccia se non la sua colonna sonora a rendergli tributo.
Buon Ascolto

01. "Some Rhubarby Feeling" 1:14
02. "My Illusions" 3:20
03. "You Gave Me Bread" 4:56
04. "You Gave Me Water Too" 0:55
05. "Out Blues" 2:22
06. "Evening Song" 0:45
07. "Living It Unlimited" 8:31
08. "Where's Our Home" 4:22
09. "Waves Everything Too" 1:58
10. "Too Many Faces" 3:54
11. "Avignon" 2:08

Chil (Walter Keller) - pianoforte, organo, voce, batteria, bongos, chitarra elettrica ed acustica, balalaika, xilofono, flauto, triangolo
Heini Zwahlen - guitar
Stefan Genner - violin
Max Schneider - bass
Vreni Keller - vocals
Thomas Meyer - violin

Link

domenica 29 maggio 2011

Roky Erickson & The Nervebreakers - Live In Dallas 1979 (Flac)

Roky Erickson, storico leader dei 13th Floor Elevators, è un genio!
Dopo una prima esperienza con gli Spades fonda con Tommy Hall ad Austin nel 1965 i 13th Floor Elevators, gruppo seminale del garage rock e del rock psichedelico, per i quali ha scritto i brani più significativi come You're Gonna Miss Me.
Nel 1968 mentre si trovava alla fiera Hemis di San Antonio cominciò a parlare in maniera sconnessa, gli fu diagnosticata la schizofrenia paranoide e fu ricoverato nell'ospedale psichiatrico di Houston dove subì trattamenti di elettroshock.
Conosciuti per il supporto all'uso di LSD e di marijuana il gruppo era sempre più soggetto a controlli della polizia locale. Nel 1969 Erickson fu arrestato ad Austin per possesso di marijuana. Di fronte alla prospettiva di passare alcuni anni in carcere si fece passare per malato mentale; venne ricoverato nel locale ospedale dal quale fuggì più volte, fu così trasferito al Rusk State Hospital for the Criminally Insane, dove rimase fino al 1972 e subì ulteriori trattamenti di elettroshock e somministrazioni di torazina.La persona che uscì dall'ospedale non fu più quella di prima. Nel 1975 pubblicò il suo primo singolo post Elevators, (Red Temple Prayer) Two Headed Dog/Starry Eyes con la sua nuova band chiamata Roky Erickson & Bleib Alien che successivamente diverranno gli Aliens. I due membri fissi che fecero da spalla a Roky fino alla pubblicazione nel 1986 di Don't Slander Me furono Billy Angel (pseudonimo di Bill Miller) che suonava il curioso autoharp (un'arpa elettrica) e Duane Aslaksen alla chitarra. Dopo l'esperienza con Erickson, i due si unirono a Powell St. John. In seguito fu accompagnato da altre band: gli Explosives, i Nervebreakers, i Resurrectionists, EvilHook Wildlife e nel 2010 dagli Okkervill River.
Questo è un concerto del 1979 di buona qualità sonora con i Nervebreakers a Dallas che dimostra tutta la sua pazzia e la sua genialità e quanto il suo stile acido e psichedelico non sia cambiato malgrado il passare degli anni. Buon Ascolto

1. The Wind And More 5:49
2. Starry Eyes 3:45
3. Mine Mine Mind 3:37
4. Bermuda 3:54
5. Cold Night For Alligators 4:06
6. The Interpreter 2:56
7. You're Gonna Miss Me 3:18
8. I Walked With A Headhunter 4:13
9. Bo Diddley's A Headhunter 5:55
10. Two-Headed Dog 4:08
11. Bloody Hammer     6:23
12. White Faces 3:35

 Link

sabato 28 maggio 2011

Thee Sixpence - Step By Step 1967 (Flac)

Thee Sixpence (Glendale California) sono noti dai collezionisti come il gruppo che, con alcuni cambi di formazione, si è evoluto in Strawberry Alarm Clock. Prima di allora, hanno rilasciato alcuni singoli nel 1966-1967 per la piccola etichetta All-American. Step By Step contiene tutte le registrazioni dei Thee Sixpence, tra cui la versione originale di "Incense And Peppermints" (pre-Strawberry Alarm Clock). Il loro suono è piuttosto Garage tendente alla psichedelia con influenze degli "Standells" e dei mitici "Chocolate Watchband". Buon Ascolto

01. Long Days Care - 2:01
02. Can't Explain 2:14
03. Fortune Teller 2:16
04. My Flash On You 1:57
05. In The Building 2:58
06. Hey Joe 2:32
07. Heartfull Of Rain 2:15
08. First Plane Home 1:55
09. Incense And Peppermints 2:47
10. Birbman Of Alkatrash 2:11
11. The World's On Fire 8:25 

Lee Freeman - Vocals,Guitar,Harmonica
Ed King - Guitar
Gary Lovetro - Bass
Gene Gunnels - Drums
Mike Luciano - Tambourine,Vocals
Steve Rabe - Lead Guitar
Mark Weitz - Vocals,Keyboards
Randy Seol - Drums,Vocals
Greg Munford - Vocals

Link

Welcome to Electric Music for a Mind and Body

Welcome to Electric Music for a Mind and Body
Click The Picture for Listen

Avvertenza

Il contenuto di questo blog è in qualche modo già presente sul web ma è comunque frutto di un accurata ricerca e cultura musicale. Un particolare ringraziamento va agli Uploader originali. Vi ricordo che i Cd vanno acquistati regolarmente.
Buon ascolto!
Ogni commento o ringraziamento è bene accetto,aiuta e stimola il Blogger a continuare il lavoro con passione.

Music