giovedì 16 giugno 2011

Museo Rosenbach - Zarathustra 1973 (Flac)

Uno dei grandi capolavori del progressive italiano, forse non eccessivamente originale, ma comunque caratterizzato da una misurata solennità espressiva che non scade mai nel compiacimento fine a se stesso né nell’emulazione statica e passiva di certe proposte d’oltre manica. Il gruppo ligure muove i primi passi verso la fine degli anni ’60 esibendosi prima con il nome di La Quinta Strada e successivamente come Inaugurazione Del Museo Rosenbach dedicandosi alla proposizione di cover e di una musica prevalentemente rock blues. Ridotto il nome, il gruppo viene ingaggiato dalla Ricordi che nel 1973 pubblica il loro primo ed unico album. L’album segue il classico sviluppo del concept, tutti i brani sono legati da un unico filo conduttore ispirato all’opera del filosofo tedesco Nietzsche incentrata sulla teoria del superuomo. Le tematiche trattate e la copertina dell’album, nera e raffigurante un collage di immagini tra le quali spicca una foto di Mussolini, creò non pochi problemi al gruppo che fu tacciato di propaganda reazionaria. In ogni caso al di là delle interpretazioni soggettive e per questo sicuramente opinabili resta il fatto che i Museo Rosenbach hanno realizzato un album ricco di ottime intuizioni, caratterizzato dal predominio delle tastiere e dalla intrigante vocalità del cantante Stefano Galifi. Buon Ascolto

1. Zarathustra
    a) L'ultimo uomo 3.55
    b) Il Re di ieri 4.40
    c) Al di là del bene e del male 2.39
    d) Superuomo 6.25
    e) Il tempio delle clessidre 2.52
2. Degli uomini 4.04
3. Della natura 8.28
4. Dell'eterno ritorno 6.18

Giancarlo Golzi – batteria, timpani, campane, voce
Alberto Moreno – basso, pianoforte
Enzo Merogno – chitarre, voce
Pit Corradi – mellotron, organo hammond, vibrafono, piano elettrico Farfisa
Stefano “Lupo” Galifi – canto

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1 commento:

adamus67 ha detto...

In my opinion it issued in spring of 1973 the title of the best progressive album ever recorded in Italy! End of story. Museo Rosenbach Music style is a combination of Jethro Tull, King Crimson, PFM and Deep Purple with more than a pinch of Italian classical music. The title, 20-minute suite simply shocking rich melodies, many changes of mood, smart design and powerful sound of instrumental parts (organ, piano, Melotron, guitar) - sometimes close juicy style, heavy rock. The remaining three songs practically did nothing to subside. ,it is hardly surprising that the ideal vinyl collectors, original copies of the Italian pay up to 1200 euros! ABSOLUTE MUS!

Avvertenza

Il contenuto di questo blog è in qualche modo già presente sul web ma è comunque frutto di un accurata ricerca e cultura musicale. Un particolare ringraziamento va agli Uploader originali. Vi ricordo che i Cd vanno acquistati regolarmente.
Buon ascolto!
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